L’azienda, parte di un gruppo internazionale e attiva nella produzione di principi attivi e semilavorati, si trovava in una situazione tutt’altro che rara:
- I dati contabili esistevano, ma non erano integrati con la dimensione industriale
- I margini per linea di prodotto erano difficili da ricostruire
- La lettura economica dei processi produttivi era parziale, spesso tardiva
- La contabilità analitica era vissuta come un adempimento, non come uno strumento
- Le decisioni strategiche si basavano su intuizioni più che su evidenze
In uno scenario di crescente competizione, costi energetici volatili e richieste normative sempre più stringenti, tutto questo rischiava di rallentare l’azienda nel momento in cui serviva invece accelerare.